domenica 2 settembre 2007

Ruggero II



Mi fermo spesso a pensare alla mia città (Napoli) anche se sono stato adottato da terra Toscana.

Cerco di approfondirne le radici e la sua cultura e di consueto, amando il XIII secolo come periodo storico, non posso che soffermarmi su FEDERICO II fondatore anche dell'omonima Università napoletana di legge, poi allargatasi a tutte e discipline umanistiche e scientifiche.

Approfondendo l'origine la sua grandezza però mi sono reso conto che ciò che Lui ha realizzato (consolidamento del Sud Italia e lotta alla Chiesa di Roma)è dovuto esenzialmente ad un retaggio organizzativo e culturale proveniente non da parte tedesca (suo nonno Federico Barbarossa e suo padre Enrico VI), ma da suo nonno materno: RUGGERO II... normanno DOC della Sicilia del XII secolo.

A mio parere è il nonno che deve essere preso in considerazione per il lavoro fatto nel Sud Italia e non suo nipote Federico... (che tra l'altro si chiamava Costantino... poi successivamente furono aggiunti i nomi dei nonni Federico Ruggero).

Ruggero II fu il vero artefice della diffusione della cultura universale nella mia terra e fu solo lui che seppe davvero programmare un consolidamento unitario del SUD, proteggendo le minoranze e valorizzando il Cristianesimo di quel tempo.

Vorrei proseguire col discorso se può interessare l'argomento...

Un inchino a tutti Voi...

RC

1 commento:

Johnny Quest ha detto...

Caro Roberto, mi complimento con te per il to sito che copre ottimamente tutti gli argomenti collegati al templarismo e neotemplarismo. mi chiamo Giuseppe Carusi e sono un appassionato di storia medievale. Mi occupo anche di archeologia e voglio metterti al corrente di un progetto di ricerca che sto seguendo. Sto organizzando una spedizione di ricerca archeologica nei pressi di un rudere di castello medievale in Francia nella regione del Pèrigord. Il castello presenta chiare simbologie templari (rosa, pentacolo, croci patente, culto della Madonna nera etc.). Il castello fu proprietà dei Conti del pèrigord e potrebbe essere riconducibile al XVI° Gran Maestro dell'ordine Armand de Pèrigord (1178-1244) che fu anche precettore di Sicilia e Calabria.
Purtroppo non sono riuscito a trovare molto su Armand de Perigord né sulle attività templari in Sicilia e vorrei chiederti un aiuto se hai accesso a notizie o archivi che possano menzionare il Gran maestro e le sue attività in Sicilia e Calabria. Inoltre gli scavi saranno condotti da una società onlus da me presieduta e quindi stiamo ricercando fondi per la ricerca e per le spese degli scavi. Per questo ci stiamo rivolgendo ad appassionati ed ordini collegati all'argomento. se vuoi saperne di più sarò felice di corrispondere con te.
Buon lavoro,
Giuseppe Carusi