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mercoledì 26 marzo 2014

Giostra di Pisa - 22 Marzo 2014


Nonostante tutte le previsioni Meteo l'avventura di Pisa di Sabato 22 Marzo è andata brillantemente a buon fine con una Giostra degna del suo nome. Benché fosse dimostrativa abbiamo comunque simulato con punti un buon allenamento con centri e rotture di lancia molto violente. Il campo era umido e non era possibile prendere galoppi molto veloci, ma devo dire che alla fine abbiamo dimostrato ciò che dovevamo fare con evidente divertimento ed eccitamento del pubblico presente.

Tutto è filato liscio e soprattutto "nessuno" si è lamentato all'interno del gruppo, carichi degli impegni presi e delle grandi responsabilità che come Compagnia dell'Aquila Bianca abbiamo. Pisa è magica, come tutte le città di Storia, ma devo dire che abbiamo avuto un'ottima ospitalità. 



Ho due grandi Cavalieri (a cavallo) come Fulvio e Daniele che mi seguirebbero i capo al mondo e che hanno dimostrato grande professionalità. Sono oramai dei perni fondamentali della nostra Associazione e sono a loro molto riconoscente. Il nocciolo duro interno, consolidatosi oramai da tempo, vede applicati Gianluigi, Enrico, Margherita e Simona che come sempre (e dico SEMPRE), hanno trasmesso serenità e motivazione (anche grazie ai SEDATAVI), per tutta la manifestazione. Di loro non mi ripeterò ancora; siamo riusciti a formare un gruppo con idee identiche di lavoro e per tale motivo bastano gli sguardi per capire cosa fare e come farlo... ne vado orgoglioso.


La prima presenza ufficiale poi di Roberta Inama e Thomas Fontana è stata fondamentale per iniziare una collaborazione professionale per la nostra Sezione di "Maneggi" che a brevissimo presenteremo a Firenze durante i Giochi di Carnasciale. Emozionante quando Roberta si è provata la mia armatura, constatando la difficoltà oggettiva di poter lavorare col cavallo con 30 chili di ferro addosso.....



Ed infine, ma non per ultimo i miei due amori dell'evento: Maximus e Simona....



Cosa dire ancora... che siamo sommersi di eventi e con questo TEAM sono certo, raggiungeremo obiettivi sempre piu' prestigiosi... 

In alto i cuori....




domenica 2 marzo 2014

Arte Equestre Rinascimentale - Dipartimento Fitetrec



L’Arte Equestre Rinascimentale si colloca nel contesto rievocativo e marziale dell’Equitazione in riferimento all'identità Storica del nostro Paese in un periodo intercorrente tra il XV ed il XVII Secolo. In questo periodo si producono i maggiori trattati di Equitazione ponendo le basi all'equitazione moderna.

Il Dipartimento è diviso in tre particolari sezioni:

-          Giostra all'incontro in Armatura
-          Giochi d’Arme a Cavallo
-          Maneggi

La Giostra in Armatura è una competizione che ha come protagonisti Cavalieri in Armatura completa da giostra, perfettamente riprodotte, in cui avviene lo scontro reale in lizza con lance di sicurezza. I Cavalieri che si cimenteranno nelle prove suddette dovranno fare particolare attenzione alla ricostruzione degli indumenti, armi ed Armature collocandosi in un periodo compreso dal 1400 circa al 1580 circa. Attraverso lo studio dei maggiori Trattati rinascimentali e prerinascimentali quali a titolo di esempio il Flos Duellatorum di Fiore de Liberi, Il Trattato del Maestro Dall’ Agocchie e quello sui Tornei del Re Renato d’ Angiò, il Cavaliere dovrà istruirsi sull’antica scuola equestre approfondendo non solo la disciplina suddetta ma tutta la parte culturale e storica che gli appartiene.

I Giochi d’Arme a cavallo riguardano invece la competizione nei giochi tradizionali quali la Giostra all’anello, la Quintana, uso della spada a cavallo, uso del giavellotto a cavallo.

La Sezione Maneggi riguarda invece la riproduzione in piano delle figure ed esercizi militari dei maggiori trattati rinascimentali. Sia i Cavalieri che le Amazzoni utilizzano abbigliamento dell’epoca al fine di dare maggiore identità alla riscoperta dell’Equitazione tradizionale.


[...] L' Alta Scuola Equestre e l’ immagine che vi corrisponde occupano un posto di primo piano nella Corte Aragonese di Napoli. Già all’ epoca di Alfonso V (1416-1458), giovani nobiluomini come i fratelli Ercole e Sigismondo d’ Este vanno a Napoli per ricevere un’educazione cortese, attratti soprattutto dal nuovo stile di quell’ arte e desiderosi di far propria l’abilità e l’’eleganza dei cavalieri aragonesi. Una cronaca anonima dell’  epoca, nel Giornale del duca di Monteleone attribuisce ad Alfonso V l’ esercito più bello e i cavalieri più eleganti del suo tempo, senza confronto con i cavalieri del resto d’ Italia.




Roberto Cinquegrana, Referente Nazionale di Dipartimento, è coadiuvato come Staff nelle sezioni da due Istruttori riconosciuti quali Fausto Fregni per i “Giochi d’Arme” e Roberta Inama per i “Maneggi”.

domenica 17 febbraio 2013

Raduno delle Aquile del 17 Febbraio



Fine settimana passato all'insegna degli allenamenti a cavallo in Armatura. Abbiamo finalmente montato la Lizza fissa ed anche il maestro Andrea Veronesi ha provato per la prima volta l'armatura a cavallo.

Test importantissimi anche per Messer Vincenzo Palmeri che si è mostrato all'altezza della situazione. Tantissimi ancora i tentativi di miglioramento per tutti, ma abbiamo passato una bella prova.

Un po' meno fortunata la mia giornata dove una rovinosa caduta da cavallo mi fa desistere da continuare a provare dopo appena 4-5 scontri. Complice una Sella che si gira e probabilmente un assetto sbagliato, mi ritrovo a terra trascinato per qualche metro dal mio caro Maximus impaurito. Nessuna conseguenza salvo un piccolo dolorino muscolare alla schiena...

Il prossimo fine settimana.... si replica.
LANCIA IN RESTA !!!!

Cap. Roberto Martusciello Cinquegrana
Compagnia dell'Aquila Bianca

venerdì 1 giugno 2012

II Giostra dell'Italian Jousting Team a Pavone Canavese


Ancora un grande successo dell'organizzazione dell'Italian Jousting Team a Pavone Canavese. Sono molto soddisfatto come Aquila Bianca di aver promosso questo circuito e di aver già organizzato due esemplari giostre. Il cammino è molto lungo, con altre tappe e dimostrazioni, ma abbiamo messo le premesse per fare davvero qualcosa di buono.

A breve recensione completa già anticipata su facebook...




Roberto





sabato 28 aprile 2012

Arte Equestre Medievale

 Mille progetti si stanno avviando contemporaneamente soddisfatto che la nostra Scuola di ARTE EQUESTRE MEDIEVALE si stia cosi bene sviluppando.


Abbiamo diversi tentativi di imitazione, ma credo che oramai... si è dato a Cesare ciò che è di Cesare!!!



lunedì 5 marzo 2012

Dimostrazione di Arte Equestre Medievale

Oramai il nostro gruppo procede veloce verso lo sviluppo di questa disciplina in campo Nazionale. Sabato 3 Marzo si è tenuta la dimostrazione della nostra "Arte Equestre Medievale" presso il centro ippico "Viareggio" a Viareggio (Lucca) alla presenza del Presidente del Coni, del Presidente dell'ACSI e dell'Assessore allo Sport di Viareggio.



La Militia Florentia dell'Aquila Bianca era quasi al completo e tutto è funzionato molto bene con un grande gioco di squadra. Avio da Florentia ha dimostrato grande capacità equestre soprattutto nel Saracino colpendolo con grande energia al suo galoppo altrettanto energico. La classe ed eleganza diVincenzo da Prato lo ha reso protagonista con alcune performance di alta scuola dando grande lustro alla nostra struttura. Non da meno sono stati tutti gli altri che con grande pazienza ci hanno assistito per il montaggio/smontaggio delle attrezzature nei tempi che ci hanno concesso.

Il tutto come dicevo, ha consolidato una squadra di una decina di persone, che cresce giorno dopo giorno, e che ci proietterà a breve nell'organizzazione Nazionale della Giostra di Firenze del 31 Marzo - 1 Aprile presso le Cascine. Una giornata molto impegnativa ma che ci ha regalato grandi emozioni, fratellanza d'arme ed una amorevole collaborazione. Sul posto abbiamo preso diversi "ingaggi", prova che il nostro lavoro verrà premiato a breve con innumerevoli impegni sul territorio.
Ringrazio personalmente Gianluigi, Virginia e Federico per il supporto che hanno dato e tutti gli intervenuti che hanno reso possibile caparbiamente questo progetto. A breve foto e video di questa simpatica esperienza....

Le Aquile volano in alto... come sempre....

Un abbraccio a tutti

COMPAGNIA DELL'AQUILA BIANCA

lunedì 27 febbraio 2012

Libro sulle Giostre Medievali e Rinascimentali



Oramai il libro è terminato. Molto lavoro teorico ma soprattutto pratico è stato fatto grazie al trattato dell'Agocchie e di tanti altri manuali rinascimentali sono riuscito a ricostruire in ambito cavalleresco l'Arte della Giostra. Il Libro verrà pubblicato a breve dalle Ed. IL CERCHIO e ne vado davvero orgoglioso. Attualmente un umile manuale come questo non è presente nelle librerie e potrà quindi essere da guida a tanti Cavalieri che vogliono intraprendere una simile Arte.

Domani procederò alla lettura complessiva, in quanto essendo stato scritto in diversi mesi di lavoro ed avendolo sospeso anche per lunghe settimane, è necessario comprenderne il filo conduttore visto che si parte dalla Cavalleria come "Istituzione" fino ad arrivare all'Arte Marziale Occidentale. Devo ringraziare diversi specialisti e "musei" che mi hanno messo a disposizione Armi ed Armature originali per il completamento della mia Opera, ma a suo tempo il tutto verrà fatto.



Ora sto lavorando alla possibile copertina che dovrà essere spettacolare.... ma so già chi potrebbe farla....

Un vivo ringraziamento a tutti coloro mi son stati vicini ed hanno creduto a questo ennesimo progetto che tanto tempo personale mi ha tolto nella speranza di aver fatto cosa gradita....

Un inchino

Cap. Roberto del Regno di Napoli
Compagnia dell'Aquila Bianca
Ordine del Nodo e dello Spirito Santo

mercoledì 22 febbraio 2012

3 Marzo 2012 - Viareggio (Lucca)



Il 3 Marzo prossimo a Viareggio terremo una presentazione della nostra Scuola di Scherma e di Equitazione Medievale. Stiamo preparando alcune dimostrazioni di Quintana, Anello, Lancia e caccia al cinghiale. La manifestazione rientra nella "Coppa Carnevale di Equitazione", ma noi saremo ospiti presentando appunto la nuova sezione dell'ACSI - EQUITAZIONE MEDIEVALE.


Passeremo una giornata all'insegna del gioco e delle attività Equestri al fine di far conoscere il lavoro svolto finora, anche se molto ostacolato dalle condizioni meteo degli ultimi due mesi.



Sono certo che i miei ragazzi si faranno valere e sarà da incentivo per gli eventi che ci attendono per questo favoloso 2012.

Cap. Roberto del Regno di Napoli



martedì 25 ottobre 2011



Un fine settimana molto intenso ma soprattutto molto importante ci ha reso protagonisti della consacrazione di un ennesimo altro progetto quale quello della creazione della Scuola di Cavalleria. La manifestazione è iniziata nel migliore dei modi dove sia io che Vncenzo (a cavallo) abbiamo impostato la cosa in un tempo utile davvero limitante. Il supporto poi di tutti i Fratelli intervenuti da ogni parte di Italia ha rafforzato quel senso di Comunità che con tanto sacrificio stiamo costruendo. Dopo un primo riscaldamento dei cavalli con i primi esercizi liberi al saraceno, purtroppo il mio Cavallo "Lasker" è andato in default per una brutta colica dovendo quindi soprassedere a continuare nel migliore dei modi le attività equestri. Un colpo davvero duro per la salute del povero cavallo che sta ancora lottando per la sopravvivenza. Ieri sera son tornato alle 23.00 dopo una Domenica passata col veterinario insieme a tutto lo staf del Centro Ippico per cercare di fare in modo che l'inevitabile non accadesse. Sono speranzoso che Lasker ce la possa fare, ma questo avvenimento devo dire, ha lasciato ovviamente l'amaro in bocca per il tutto il week end.



Fermatomi per tal motivo, Vincenzo ha invece continuato con il suo splendido Frisone dando veramente grande prova di abilità in armatura. Sono certo che nelle prossime settimane sarà protagonista anche lui di prestigiosissime imprese.I ragazzi combattenti hanno dimostrato ancora una volta grande vigore anche nei combattimenti in armatura intrattenendo il pubblico a facendo divertire i pochi bambini intervenuti.

La sera ci siamo recati al Castello di Poggio per il consueto Convivio e Festeggiamento con tutta la Compagnia in quanto le prime notizie di Lasker erano positive di un veloce recupero, aggravatesi purtroppo durante la notte. La serata è passata spensierata divertendoci a cena parlando di tutti i progetti in corso e della grande Fratellanza nata anche con gli ultimi arrivati.

Devo davvero dire grazie a tutti gli intervenuti che hanno dimostrato enorme spirito di corpo e grande preparazione nelle attività organizzate. Volto al pensiero di Lasker, ora non posso andare oltre nell'entusiasmo rimandando i dettagli appena la cosa sia migliorata.

Tanto era dovuto.

Cap. Roberto Cinquegrana
"Virtute Et Constantia"



sabato 16 luglio 2011

Torneo Internazionale di Doornenburg (Olanda)


"Lo scudiero francese aveva poco piu’ di 14 anni, un visino tenero ed un corpo molto esile. Era stato affidato per aiutarmi nella vestizione e passandomi pezzo per pezzo mi guardava entusiasmato dal luccichio dell’armatura che gli rifletteva in viso. Fu tempo di passarmi le braccia. Le indossai e le strinsi con le cinghie come potei. Lui fece cenno di controllare affinchè calzassero nel migliori dei modi. Sul mio elmo era appoggiato il laccio rosso. Indicai al caro ragazzo di passarmelo. Non comprendeva cosa ne dovesse fare ed io gli feci segno mimando di legarmelo al braccio sinistro quanto piu’ forte avesse potuto…Inarcò le ciglia chiedendomi con gli occhi a cosa servisse questo accessorio… la sua aria era dolce e curiosa. Nel breve tempo del completamento della vestizione gli narrai la storia di Ermete e del significato del laccio a cui ero votato come Ordine cavalleresco. Lui abbassò il capo in segno di rispetto del Fratello prematuramente scomparso, e guardandomi con gli occhi pieni di lacrime …baciò il laccio. Un brivido gelido mi passò la schiena, girai lo sguardo altrove per non incrociare i suoi occhi e mi sforzai come possibile di non piangere. Alzai gli occhi al cielo e ringraziai Ermete raccomandandomi a lui affinchè tutto andasse bene. Lo scudiero allora accennò con voce flebile… E di cosa dovrei scusarti? replicai io… le tue lacrime sono Oro che luccicano sul tuo viso, sono il segno di un ricordo che non deve essere cancellato… sono la testimonianza che dove esiste un Cavaliere del Nodo esisterà ancora la memoria di Ermete….

E cosi fu... Se Dieu Plait…

Doornenburg è stata una delle migliori esperienze della mia vita, sia per le persone incontrate che per il sogno che ho finalmente realizzato. Ero li con i migliori “Jousters” al mondo per cercare umilmente di fare la mia esperienza. I Francesi mi hanno preso con loro illustrandomi segreti, trucchi e strategie di questa antica arte cavalleresca e gliene sono immensamente grato. Con enormi sacrifici logistici e di viaggio ho voluto caparbiamente essere presente ricevendo in cambio soddisfazioni inenarrabili. Il posto era un paesaggio da fiaba, con il castello che si ergeva sul campo di Giostra. L’accampamento era ricco di tende e il tutto era enormemente frequentato dal pubblico che aspettava il piatto forte della giornata: la Giostra.

Dopo aver montato l’armatura e dopo la breve ma intensa emozione citata sopra, mi accingo con 2 scudieri verso JOI il cavallo gentilmente messomi a disposizione dai francesi. Non è da tutti ricevere un simile regalo che dimostra grande e reciproca stima da parte di coloro i quali mi hanno accompagnato in questa fantastica avventura. Joi era pronto con la gualdrappa della Compagnia dell’Aquila Bianca e si muoveva maestoso quasi come eccitato dalla gara che stava per affrontare. Lo monto con tranquillità, anche se la fitta all’inguine si faceva sempre piu’ pressante. Lo scaldo… e noto subito che tutto è perfetto. L’unico particolare da segnalare è l’aver scelto di usare l’elmo Italiano e non il becco di rana da poco acquistato. Su quest’ultimo devo fare ancora opportuni test in quanto è davvero scomodo nel gestire il cavallo. Gli Olandesi e Belgi già pronti mi fanno cenno di presentarmi in fila con loro in modo tale da arrivare tutti uniformati. Un onore per me avvicinarmi a loro. Ci si mette in linea… ci si chiude gli elmi…e Raymond che comanda la fila fa cenno di partire prima dolcemente e poi al galoppo sempre mantenendo la fila. Il cuore mi batteva forte…vedevo i bambini che prima distratti dalle bancarelle sentendo il terreno sobbalzare al nostro passaggio subito offrirono il loro sguardo allo spettacolo del nostro galoppare. Vedere i loro occhi illuminati non ha prezzo…. Non ha prezzo.

Ci posizioniamo nel campo e l’Araldo in Olandese fa le opportune presentazioni Cavaliere per Cavaliere…. Io attendevo ansioso il mio nome per poter sfilare da solo e farmi conoscere. All’improvviso da dietro una voce che mi chiamava…. Robertooooo … Robertooooo your FLAG!!! (la tua Bandiera). Mi stavano passando la bandiera del REGNO DI NAPOLI che se anche non fosse filologicamente corretta visto il periodo, andava per me ad indicare la mia provenienza… la mia identità. Comincio a galoppare con la bandiera che sventola. Volgo lo sguardo in alto ed il mio cuore si riempie di orgoglio sentendo anche da lontano qualcuno che incitava con ITALIA !!! ITALIA !!! . Indescrivibile.

Finite le presentazioni… ci si mette da parte aspettando i nomi dei primi a giostrare. Vengo nominato per secondo… vado in ansia…. Controllo l’armatura… il cavallo i settaggi… ed ecco il mio nome contro un grandioso belga (non faccio i nomi). Mi passano la lancia… posiziono il cavallo e parto a galoppo…… SBAAANNG!!!!!! Un attimo… un colpo…. Un frastuono…. Il mio respiro è molto forte cercando di tenere il cavallo per rallentarlo… giro lo sguardo verso Foufi (uno dei grandi amici francesi che mi assisteva) e lui mi fa 3 POINT!!! 3 POINT !!!!! L’altro neanche mi aveva sfiorato. Comincio a crederci… comincio a crederci. In un attimo mi passano davanti agli occhi gli allenamenti fatti, i sacrifici per arrivare fino a li… e tutto ciò che ho dovuto investire per arrivare a fare ciò che stavo facendo….

Uno dopo l’altro gli impatti sono tremendi ma vanno tutti “quasi” a segno. La mia prima preoccupazione era non farmi male e di essere dignitoso nella giostra e ringraziando il cielo (ed Ermete) cosi è stato. Alla fine non entro nei meriti dei punteggi ma altri mostri sacri del Jousting arrivano alla finalissima la cui vittoria va proprio al Team Francese, a mio avviso il migliore.

La sera si cena tutti al Castello vestiti di buon gusto per la serata. Tanto vino, grande amicizia narrando le nostre imprese passate e quelle future. L’Europa è ricchissima di tornei di questo tipo e l’Aquila Bianca è stata invitata a tutti avendo conquistato fiducia e gloria a questi ultimi due eventi internazionali. Devo ringraziare di cuore il team francese di tutto ciò che mi ha dato nella speranza che abbia ricambiato la loro fiducia con la mia operativa collaborazione e con il modesto risultato conseguito. Un abbraccio particolare a Foufi… ed al piccolo scudiero di cui però non ricordo il nome ma solo la sua emozione.

Un abbraccio a tutti


Cap. Roberto da Amalfi
"Virtute et Constantia"

domenica 26 giugno 2011

Torneo Internazionale di Moncley - Francia


Cari amici e sostenitori,

mi scuso se non son riuscito a realizzare prima la recensione dell’evento di Moncley in Francia, ma quando son tornato da questo impegno mi sono immerso nel lavoro.

Cominciamo nel dire che Cristiano da Venezia continua ad evidenziare la sua grande forma con il suo prestigiosissimo terzo posto nella disciplina “spada e scudo”. Non amo fare polemiche ma quest’anno i francesi si sono messi di impegno per ostacolarci (in buona fede o cattiva fede) in quanto è stato palese per tutti che Cristiano sarebbe dovuto salire probabilmente nel gradino piu’ alto del podio, ma moltissime “sviste” arbitrarie lo hanno bloccato all’onorevole terzo posto. Ma noi italiani siamo unici in questo e non abbiamo sollevato alcuna obiezione riservandoci eventualmente in separata sede di denunciare tramite video le presunte irregolarità suddette. In ogni caso Cristiano, con i suoi 4 bulloni nella spalla, ha offerto grande spettacolo agli intervenuti dando prova di abilità, tecnica e grande potenza fisica. Un vero onore averlo tra le nostre fila.

Come ben sapete Moncley è soprattutto Giostra a cavallo con il suo mondiale delle nazioni e non posso esimermi dall’evidenziare che per me è stata un’esperienza unica, breve ed intensa che mi ha permesso di entrare a far parte di questo grande mondo con tempi di preparazione non ottimali. Ma non potevo mancare a questo evento. Ho preferito non portare come prima volta il mio cavallo, grazie anche alla disponibilità dei francesi che mi hanno offerto uno dei loro. Quest’ultimo però non si è dimostrato all’altezza della situazione e dopo le prime prove di “gioco” questo buon cavallo non ne ha voluto piu’ sapere di muoversi neanche con il legittimo proprietario. Per me si preannunciava un forzato ritiro nonostante nelle prime prove stavo andando molto bene, se non era per gli olandesi che gentilmente mi mettono a disposizione per la Giostra uno dei loro cavalli. Nel pomeriggio del sabato in un momento di grande confusione con l’ingresso in campo di tutti i cavalieri, io non avevo ancora il mio cavallo, e sopraggiunto quest’ultimo accompagnato da un grande Cavaliere olandese, non ho avuto né il tempo né il modo di settare la sella che era molto piu’ lunga di staffe del dovuto. Tant’è che ho iniziato ugualmente a scendere in lizza dimostrando comunque da subito che la lancia veniva posta dove “doveva essere posta”, e uno dopo l’altro son riuscito a rompere la lancia seppur portando una penalità per averla lasciata cadere al terzo impatto. Nel secondo invece mi son trovato per terra grazie alla giravolta della sella non allacciata bene. Una caduta paurosa ma che non ha portato alcuna conseguenza nel proseguo delle attività. Ho totalizzato 7 punti che mi avrebbero portato alle finali della domenica. Purtroppo quello stesso cavallo doveva essere utilizzato dagli olandesi e quindi mi son dovuto ritirare per assenza del mio prezioso destriero….



Nonostante tutto abbiamo avuto tantissimi complimenti dagli olandesi, tedeschi e Belgi che ci hanno subito invitato ai loro eventi/torneo contenti di avere l’Italia nella rosa dei Cavalieri che avrebbero gareggiato. Moltissime amicizie e soprattutto tanto calore cavalleresco in uno degli eventi per noi piu’ importante dell’anno. Rimaniamo quindi molto soddisfatti consapevoli che nella giostra siamo gli ultimi degli ultimi, ma che ci sono ottime premesse per farci sentire fin da subito nelle prossime competizioni cavalleresche.

In merito all’Aquila Bianca posso certamente affermare che grande armonia ha regnato nel campo dove la sera ci si riuniva attorno al fuoco a parlare delle nostre epiche imprese con un gruppo che sta diventando giorno dopo giorno sempre piu’ affiatato. Penso alle danze fatte insieme a tutto il campo…. a Francesca della Militia Bolognese con la sua frizzante compagnia, penso a Paolo con la sua grande umiltà e disponibilità, penso alle nostre rispettive famiglie che ci hanno accompagnato e condiviso con noi gioie e dolori di questa impresa. Penso a tutti i ragazzi che non son potuti venire ma che ci hanno spronato e sostenuto con messaggi e telefonate. A tutti voi, miei cari fratelli d’arme, dico GRAZIE.

Grazie di condividere con noi questo grande sogno chiamato AQUILA BIANCA!!!

Roberto del Regno di Napoli
Compagnia dell'Aquila Bianca





lunedì 6 giugno 2011

Inesorabilmente .... avanti!



La mia vita va avanti veloce e devo dire che in questo periodo sto avendo moltissime soddisfazioni. Continuano gli allenamenti a cavallo per il “Jousting” e posso con certezza affermare che la cosa mi sta prendendo sempre di piu’ tanto da programmare il mio futuro (come hobby) nella completa dedizione della Cavalleria.

Di certo parteciperò ai maggiori Tornei a Piedi di Scherma, ma la Giostra per me ora, sta prendendo davvero il sopravvento e si profilano per il prossimo futuro innumerevoli eventi che avranno come protagonisti cavalieri da Giostra. Si avvicina infatti l’evento piu’ importante dell’ambito in ambito equestre: il Torneo Internazionale di Moncley.

 
Mi sembra ieri l’evento dell’anno scorso dove andai per consolidare alleanze e conoscenze. Dopo appena un anno sarò li come protagonista. Non importa vincere o perdere in quanto mi son dato come obiettivo solo il fatto di essere “dignitoso” nell’esecuzione della Gara. Ma soprattutto condividere i sogni con dei veri amici… anzi “fratelli d’arme” che gioiscono per te e con te reciprocamente senza alcuna invidia, senza alcun doppio scopo. Finalmente ho ritrovato un ambiente sano lontano dalle vecchie ipocrisie e apatie. Ora sono davvero felice.
Il mio Cavallo “Vento” è pronto. Gli ultimi test verranno fatti l’11 e 12 Giugno presso la nostra sede di Campi Bisenzio. Gli ultimi settaggi dell’armatura e poi subito a preparare i materiali per il viaggio. A Moncley ritroverò vecchi amici ma anche dei nuovi in ambito cavalleresco in cui ho tutto ancora da imparare. Il mio sogno piu’ grande è quello di realizzare una Giostra a Firenze entro il 2012 e con tutti i cavalieri che sto cercando di coinvolgere il tutto andrà senz’altro a buon fine. Basta crederci…. Ed io ci credo!

 


Devo ringraziare il cielo se solo ora sto raccogliendo i frutti di 3 anni di grandi sacrifici e compromessi. Solo oggi infatti il tutto sembra avere un senso. La Confraternita cresce e cosi gli obiettivi che ci siamo posti. Una cosa ho imparato in questi 3 anni: NESSUN COMPROMESSO. Quando non si è convinti dell’idoneità di una persona in associazione, bisogna da subito allontanarla prima che la cosa possa prendere pieghe non dovute. Il mio hobby lo faccio per passione, per passare un fine settimana in allegria e non posso piu’ sostenere persone che hanno come unico scopo quello di rompere le palle! Da questo in accordo con Cristiano da Venezia si è deciso di adottare una linea molto dura che fino a questo momento ci ha premiato. Abbiamo eliminato tutta la merda che avevamo accumulato ed ora lindi e profumati ci accingiamo a godere dei frutti di questo onorevole lavoro.

Cap. Roberto d'Amalfi degli Altavilla
Compagnia dell'Aquila Bianca


martedì 28 settembre 2010

Orgoglio delle Aquile....

Non ho parole…

Un sogno che si è materializzato dopo innumerevoli mesi di sacrifici, prove, delusioni e sofferenze. Un evento che non poteva andare meglio per qualità e quantità soprattutto di Pubblico che concentratosi anche per l’evento che ci ha ospitato, il Palio degli Asini, ha contribuito ad esaltarci nella nostra umile performance.

Eravamo tutti molto tesi, soprattutto perché le condizioni meteorologiche non lasciavano sperare secondo le previsioni: temporale. Invece a parte qualche annuvolamento momentaneo la giornata è stata addirittura particolarmente calda ed assolata. Montato il campo, l’attenzione è caduta sulla riunione dei Cavalieri per un ripasso delle Regole da adottare. Abbiamo recuperato piu’ o meno le regole internazionali dove davamo come punteggio 3 punti allo scudino portato alla sinistra del Cavaliere, 1 punto su tutto il dorso e spalla destra, e penalizzazione di 3 punti se colpiti alla testa. Anche le lance opportunamente modificate alla punta con legni piu’ teneri come la balsa, ci ha permesso di realizzare il tutto in completa sicurezza.

Si arriva molto velocemente all’orario del torneo e cominciamo a preparare i cavalli con le rispettive Gualdrappe nuove per l’occasione realizzate. La mia, posata su Moonlight, cavallo gentilmente offertomi da Tristano di Casa Hirta, era particolarmente affascinante ed elegante con il rosso della gualdrappa che spiccava sul suo manto nero con in evidenza l’araldica della Compagnia. Il mio cuore cominciava a palpitare nonostante le prove, nonostante gli allenamenti… cominciavo ad avere timore.

La gente aspettava ansiosa, e vedendoci montare le armature vedevo nei loro occhi grande gioia per un evento che dalle nostre parti non siamo assolutamente abituati ad offrire. In particolare mi colpivano i bambini che quasi non parlavano tanto che erano rapiti dalle nostre attrezzature e dai cavalli. Questo mi ha ripagato di piu’ di ogni altra cosa. Credetemi.


Saliamo con le armature sui rispettivi cavalli, qualche giro a Galoppo per riscaldarli e per verificare la risposta a “partenza da fermo”. Il mio cavallo era davvero buono, forse fin troppo, in quanto non ero in grado di farlo partire velocissimamente a galoppo ma necessitavo di qualche metro in piu’ per poterlo tenere a regime. Un cavalo docile, dolce e tranquillo. Quello che ci voleva per una prima Giostra che era tutta da gestire sotto il profilo psicologico piu’ che agonistico. Il primo obiettivo era infatti di non farci male, il risultato non contava e a mio avviso, nonostante il punteggio finale che mi ha premiato, nella sostanza non ha contato, in quanto considerato il tutto un Test definitivo piu’ che una gara agonistica.

Con le presentazioni dei relativi Cavalieri, la gente gridava ed esultava. Io non capivo piu’ nulla chiuso nella mia armatura e con il cuore a mille cercavo solo di non crollare…

Ci posizioniamo dunque per il primo scontro: Roberto vs Tristano. Non ci sono davvero parole per definire la bellezza dell’armatura di Tristano che avevo di fronte, con la sua Gualdrappa, le sue piume e gli ornamenti che lo evidenziavano enormemente. Ma soprattutto avevo di fronte un grande cavaliere che mi ha insegnato tanto in questo periodo e a lui va tutta la mia riconoscenza per questo progetto realizzato. Il primo scontro è lento e lo si ripete. Il secondo c’è un grande impatto dove ambedue spezziamo le lance ma su punti diversi del corpo. Grande emozione, grande suspense nei pochi secondi di galoppo che hanno separato la partenza dall’impatto… poi il buio. Una frazione di secondo in cui tutto si ferma. Respiro, cuore ed anima si annullano nel momento in cui cerchi di prendere la mira per colpire il tuo avversario.. e poi SBAAAANG!!! Grandioso… semplicemente grandioso.

Da li tutto è piu’ chiaro, si prende forza, consapevolezza e coraggio. Dentro di me una voce mi caricava incitandomi a stare tranquillo che tutto poteva e doveva andare liscio. Tutto era in sicurezza nonostante fosse cosi spettacolare.

Da li a breve si susseguono tutti i combattimenti in un’apoteosi di applausi, incoraggiamenti ed inni delle Compagnie. Si prova e si riprova, e quando tutto è finito, il pubblico esalta i vincitori che si lasciano ammirare in un giro baldanzoso nella lizza salutandoli affettuosamente. Tutto è filato liscio come Dio ha voluto.

Ho quindi realizzato un sogno come singolo e credo anche come Compagnia. Vedevo i miei ragazzi che si son sacrificati molto nel fare in modo che tutto andasse per il verso giusto, molto orgogliosi dell’ennesimo successo del nostro gruppo. Devo infatti dare un grande GRAZIE alla collaborazione di tutti loro che con enorme pazienza mi hanno aiutato a fare praticamente tutto senza dover dire loro nulla, autonomamente. Aquila Bianca in soli 2 anni ha raggiunto traguardi assurdi, impensabili, ma solo perché ci abbiamo creduto tutti, e tutti hanno contribuito affinchè le attività fossero gestite nel migliore dei modi accomunati da questa grande passione.

Dedico questa esperienza a due dei miei ragazzi che stanno combattendo battaglie piu’ grandi della mia: Giorgio e Ermete. A loro vanno le mie preghiere affinchè la loro guerra possa concludersi come dovuto con una grande vincita. Ma sono Aquile e non posso aspettarmi che un tale risultato. Un inchino alla loro bontà ed umiltà.

Un grazie speciale a Francesco che ci ha fornito l’esemplare servizio fotografico, a Marta per i video che ci permetteranno di correggere i mille errori del nostro Test, alla Compagnia “Torre dei Falchi” per tutta l’organizzazione e per Moonlight, a mia moglie… che rimasta a casa per ragioni familiari era preoccupatissima del tutto. In suo onore e per sua benedizione, durante la Giostra, mi son legato al braccio destro il suo cordone bianco/rosso come porta fortuna.

E di fortuna ne ho avuta tanta e per questo ringrazio devotamente anche Dio.

Un inchino a tutti Voi scusandomi se mi son lasciato trasportare dalle emozioni nella recensione di tale evento e se ho dimenticato di ringraziare qualcuno in particolare…

Cap. Roberto del Regno di Napoli
Compagnia dell’Aquila Bianca

sabato 18 settembre 2010

Un successo ...


Cari amici e sostenitori,

ci troviamo oramai alla fine dell'anno rievocativo ed il fine settimana passato ci ha visto protagonisti in uno dei piu' grandi Tornei di Europa: il Torneo di Castell'Arquato (Piacenza).

Devo dire che le aspettative cadevano come nostro solito in questo periodo su Cristiano da Venezia che ha realizzato un anno ricco di risultati importanti. Il suo piazzamento è stato un meritatissimo 3° posto dietro i fantomatici LITUANI. Un mix di cavalleria, grande arte marziale e umiltà sono stati i fattori determinanti che lo hanno portato al successo. Dobbiamo quindi tutti dirgli un grande GRAZIE per l'onore che ci ha dato.

Personalmente sono arrivato agli ottavi di finale fermato da uno slovacco (Stefan) per 16 a 16. Il colpo finale dato in caso di pareggio ha premiato Stefan meritatamente fermandomi nella mia ascesa. Devo dire che sono soddisfatto anche se le mie condizioni fisiche non sono delle migliori, ma sono contento del risultato ottenuto. Quindi due Aquile nelle fasi finali non possono che gratificarci per il lavoro affrontato quest'anno. E sono solo 2 anni che siamo in vita !

Oramai ci si avvia verso l'impegno finale della Stagione: la prima Giostra a Cavallo realizzata dal sottosrcitto grazie anche e soprattutto alla Compagnia "Torre dei Falchi" di Casa Hirta che caparbiamente hanno sperimentato la fattibilità della Giostra in tutta sicurezza. Il 26 Settembre infatti, ci sfideremo a Cavallo con lance opportunamente modificate alla punta con legno di balsa per evitare rinculi troppo violenti. Ma l'emozione non mancherà con tutti i colori, i cimieri e gli stendardi che sventoleranno delle nostre rispettive Compagnie.

Non ho molto da aggiungere, anche se ho da segnalare un "previsto" tradimento di due ragazzi: uno iscritto da circa un anno e mezzo ed un altro appena arrivato che si è autonominato "capitano/comandante" della sua fantomatica e nascente compagnia. Auguro loro ogni felicità anche se mi hanno pugnalato senza alcun ritegno.... orama i la mia schiena è d'acciaio ed i coltelli che cercano di infliggermi si stanno cominciando a piegare ....

Vi aspetto dunque a Santa Barbara di Caserta domenica prossima per la grande Giostra !!!

Un abbraccio a tutti Voi!

Cap. Roberto del Regno di Napoli
"Virtute et Costantia"